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I GUFI IN AIUTO DEI BIMBI D'AFRICA

 Questo progetto è nato dalla sempre crescente richiesta di aiuto da parte della comunità per una soluzione ai problemi causati dai roditori, in considerazione del fatto che i metodi precedentemente utilizzati quali l’uso irresponsabile di veleni causavano la morte di bambini che accidentalmente lo ingoiavano.

 

 

È un progetto che ha a che fare con reali problemi socio economici e culturali mitologici ed sostenuto dal Nelson Mandela children Fund, ed è continuamente supportato dal Roots and Shoots program diretto della Dr.ssa Jane Goodall.

Il progetto è stato realizzato nelle townships di Sebokeng e Bedipeng a sud di Johannesburg in Sud Africa ed è al suo terzo anno di vita, gestito da EcoSolutions in collaborazione con lo zoo di Johannesburg, il Dipartimento della Sanità e Mal d’Africa Safaris.

L’obiettivo è quello di contribuire al controllo dei roditori nell’area di Sebokeng attraverso un intensivo programma educativo, abbinato all’installazione di cassette nido adatte ai gufi, è possibile creare una popolazione di barbagianni che vive e caccia nell’area di Sebokeng.

 

 

L’educazione è la componente più critica per il successo del progetto. Le persone hanno bisogno di essere informate di come il progetto funziona e quali sono gli obiettivi. Nella mitologia africana i gufi hanno una terribile reputazione e solo attraverso l’educazione tutto questo può essere corretto. Ad oggi, i risultati ottenuti dal progetto “I gufi in aiuto ai bimbi d’Africa” sono stati incredibilmente positivi.

Dopo una serie di incontri con le Autorità locali, l’Associazione dei guaritori tradizionali, il collegio degli insegnanti e il dipartimento dell’educazione, una lista di 36 scuole è stata stilata. Queste scuole sono state approcciate attraverso il collegio di preparazione degli insegnanti e dell’educazione.

Il Dipartimento dell’educazione e tutte le 36 scuole prescelte partecipano al progetto. L’obiettivo è di provvedere all’installazione di cassette nido per gufi in tutte le 36 scuole, creare bambini attenti e amici dei gufi e sensibilizzare il rispetto per la natura ed i suoi ecosistemi.

I dottori della medicina tradizionale, i capi locali ed i bambini delle scuole devono collaborare tutti insieme per raggiungere questi obiettivi.

Il programma educativo prevede un dialogo iniziale con i bambini e gli insegnanti delle scuole, un progetto in cui i bambini informano ed educano i vicini delle scuole ed i genitori, la costruzione e l’installazione delle cassette nido ed infine la liberazione dei giovani gufi che provengono dai centri di riabilitazione e zoo del paese.

 

 

I roditori sono un enorme problema per le township ed il supporto della comunità nel cercare una soluzione  è eccellente.

Il progetto dei Gufi è veramente disegnato per educare e creare un ambiente amico ai gufi ed abbiamo riscontrato piacevolmente che il programma sta creando grande sensibilità e reale apprezzamento per i gufi in quest’area. La maggior parte dei bambini all’interno delle township non ha mai avuto alcun contatto con la wildlife. Dare un nome, nutrire e liberare i piccoli di gufo sta avendo meravigliosi effetti su di loro.

Ogni anno Ecosolution riceve circa 150 piccoli di gufo donati da varie istituzioni. Questi gufi presentano un dilemma. Sono sani e si possono rilasciare facilmente, tuttavia trovare un posto adatto è sempre difficile. In passato questi giovani venivano rilasciati in aree selvagge e adatte, con la supposizione che avrebbero avuto più chance di sopravvivere, sfortunatamente questo non si verificava. Ambienti integri, ideali per i gufi, hanno gufi residenti territoriali che cacciano via velocemente i piccoli gufi.

I giovani gufi muoiono essendo totalmente impreparati a cacciare e a difendersi da soli.

Il progetto delle township è il veicolo ideale per il rilascio di questi piccoli orfani di gufo. I bambini delle scuole si prendono la responsabilità di nutrire i gufi e monitorarli durante il periodo dello svezzamento. I giovani gufi hanno poche pressioni dai residenti gufi selvaggi e l’educazione delle scuole riduce significativamente la possibilità di avvelenamenti secondari attraverso l’uso del pericoloso veleno per i ratti.

Attualmente sono coinvolte 36 scuole nell’area di Sebokeng e Bedipeng che partecipano al Owl Box Project. Anche se 36 scuole partecipano a questo progetto, abbiamo installato cassette nido per i gufi in solamente 14 di queste, tutte coinvolte nella liberazione di gufi già nel 2005.

Nonostante il progetto sia di interesse dei media, del pubblico e delle organizzazioni di conservazione ambientale, i fondi sono il maggior blocco al progetto. Le scuole in queste aree non hanno alcun fondo e sono completamente incapaci di contribuire economicamente.

L’obiettivo per il 2006-2007 è quello di installare cassette nido per gufi nelle rimanenti 22 scuole in Sebokeng. Una delle difficoltà maggiori di questo progetto è viaggiare da una all’altra scuola.

La media di percorrenza per visitare 3 scuole è di 400 Km. Il progetto Sebokeng vorrebbe inoltre stabilire un ufficio in Sebokeng dove poter fornire maggiori informazioni e seguire puntualmente il coordinamento del progetto.

Molte altre municipalità hanno già contattato Ecosolutions per poter iniziare simili progetti in altre township nel paese. La Dr.ssa Jane Goodall ha espresso il desiderio di estendere il progetto in molte zone della Tanzania.

Un programma pilota su questo progetto è stato filmato dal National Geographic e diversi giornali e programmi televisivi ne hanno parlato.

LIPU e Mal d’Africa sostengono attivamente il progetto ‘‘I gufi in aiuto ai bimbi d’Africa”.

La Sezione LIPU di Trento ha avviato una raccolta fondi da destinare completamente al sostegno del progetto, mentre Mal d’Africa organizza escursioni in Sebokeng, devolvendo una percentuale del ricavato dei viaggi alla comunità di Sebokeng.

 

Fai una donazione e sostieni il progetto “I gufi in aiuto dei bimbi d’Africa”

 

Il tuo aiuto è importante perché è il modo più concreto e immediato per far si che si raggiungano gli obiettivi prefissati dal progetto.

I disastri ambientali nei paesi del terzo mondo sono spesso causati anche da nostri comportamenti sbagliati, piccoli gesti individuali possono aiutare a risolverli in modo positivo.

Le donazioni possono essere effettuate utilizzando il conto corrente postale n.13859384 intestato a LIPU Sezione di Trento - C.P. 380 – TRENTO indicando nella causale "Progetto Sud Africa", oppure tramite bonifico bancario sul Conto Corrente Bancario n. 03/733427 Abi 08304 cab 01804 presso la Cassa Rurale di Trento Filiale via Don Sordo intestato a LIPU – Sezione di Trento.